Google Earth e la promozione turistica del territorio

Google Earth e la promozione turistica del territorio

Una delle sfide più importanti nei progetti di sviluppo turistico è quella di riuscire a raccontare il territorio. È una questione di linguaggio o, per dirla con gergo giornalistico, di “taglio” dell’informazione.

In sostanza si tratta di saper guardare il territorio con gli occhi delle diverse tipologie di fruitori, per cogliere gli aspetti che possono interessare a ciascuno dei target a cui ci vogliamo rivolgere. Dopo di ché occorre “raccontare” questi elementi di interesse con le parole e i mezzi di comunicazione più adatti per raggiungere i diversi pubblici.

Per presentare le potenzialità di fruizione del territorio nell’ottica degli appassionati di turismo lento e outdoor, le moderne tecnologie digitali ci mettono disposizione uno strumento di grande efficacia come Google Earth.

Google Earth è sostanzialmente un Gis, ovvero un Geographic Information System (un Sistema di Informazione Geografica, per dirlo in italiano!) che consente di caricare e visualizzare su una base cartografica (le mappe satellitari di Google, ma anche altre tipologie di mappe a nostra scelta) punti o tracce che sono stati georeferenziati sul territorio.

Inoltre i punti notevoli e le tracce possono essere resi interrogabili. Possiamo, infatti, collegare ciascuno degli elementi sulla mappa con contenuti multimediali caricati nel web (testi, schede pdf, immagini, video, ecc) e ai quali si può accedere semplicemente cliccando sui “segnaposto” o sui tracciati.

Certo Google Earth non è il più professionale, tecnico e dettagliato dei Gis, ma è di sicuro il più facile da usare (sia per chi deve caricare i dati sia per chi ne deve fruire), il più diffuso al mondo e il più compatibile e interfacciabile con tutte le altre applicazioni di Google che ciascuno di noi utilizza ogni giorno. In più si tratta di una tecnologia open source, che non costa nulla e del cui costante aggiornamento e sviluppo non ci dobbiamo preoccupare noi. In sostanza è uno strumento perfetto per la promozione turistica del territorio, in particolare nel settore del turismo lento e outdoor.

Dal punto di vista di chi fa comunicazione, utilizzare questo strumento significa consentire ai potenziali fruitori turistici di “navigare” nel territorio accedendo, in ogni momento e in qualsiasi parte del mondo, a tutte le informazioni che su di esso abbiamo raccolto e messo in relazione agli elementi georeferenziati sulla mappa, con un’incredibile praticità e semplicità di utilizzo dal lato utente.

Certo, Google ci mette a disposizione lo strumento con tutte le sue potenzialità, ma a trasformare queste potenzialità in comunicazione efficace dobbiamo comunque essere noi!

Creare un pacchetto Gooogle Earth customizzato e cucito su misura per la promozione turistica di uno specifico territorio richiede lo stesso impegno a la stessa professionalità che debbono essere messi in campo per la realizzazione di una guida o di un portale web ben fatti ed efficaci, anzi, l’impegno e le professionalità coinvolte sono anche maggiori, perché nel pacchetto Google Earth convergono tutti questi contenuti giornalistici e ad essi si aggiungono le competenze informatiche e quelle richieste per l’attività di rilevamento Gps sul territorio.

Ecco un esempio di itinerari inseriti nel pacchetto Google Earth da noi creato per il GAL Terra dei Trulli e di Barsento:

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